MasterCAD 3D X

MasterCAD 3D versione X, è un BIM architettonico altamente professionale per progettisti sia d’esterni che d’interni esigenti, consentendo loro di relizzare facilmente e professionalmente  ogni aspetto progettuale e di rappresentazione. La facile logica di funzionamento permette a chiunque di apprenderlo in tempi rapidi e la razionalità e completezza delle finestre di dialogo lo rendono intuitivo anche nella ricerca del particolare.

DISEGNI IN 2D E TUTTO E’ IN 3D
Per agevolare il disegno, la pianta può essere disegnata in 2D con strumenti dedicati ma può essere anche rielaborata direttamente in 3D. Ad esempio potete tracciare una scala o un tetto in pianta ma rielaborarlo parametricamente in 3D cambiando alzate, pedate, pendenze, tipologie di lade, e tanti altri dettagli  che ne determinano il risultato da ottenere.

LA FACILITA’ E’ VELOCITA’
MasterCAD 3D è un programma altamente professionale e al contempo molto facile e intuitivo nell’uso (vedi i video). Questo comporta un netto risparmio di
tempo sia nell’apprendimento sia nel disegno. Si pensi alle sezioni o alle quote automatiche, a come si disegna una scala o un tetto completo di orditura per capire le ore di lavoro che consente di risparmiare.

IL RENDERING CON IRAY DI NVIDIA
MasterCAD 3D oltre ad eseguire un rendering di base consente l’integrazione dell’avanzato motore di rendering Iray della NVIDIA. Il tutto è integrato in finestra e quindi senza esportare nulla, si raggiungono risultati d’impatto senza sforzi.

Requisiti di sistema: Windows 10 a 64 bit

Tavole precise e automatiche: la modifica di un qualunque dettaglio ha ripercussioni su tutte le viste, dunque in pianta, in 3D, nelle sezioni, nei prospetti e dunque nelle tavole. Naturalmente, nel caso lo si desidera è sempre possibile sganciare le automazioni in caso di bisogno per rielaborazioni progettuali particolari. Dunque la messa in tavola non è altro che l’inclusione e la sistemazione delle varie viste in una modalità apposita che appunto si chiama modalità Tavola.

Fotoinserimento e sovraintendenze contente: spesso le sovraintendenze sono esigenti e non solo chiedono delle rappresentazioni accurate ma anche dettagliate. Per entrambi i motivi oltre ad avere inserito delle funzionalità specifiche come il “Pennella lo sfondo”, MasterCAD 3D è dotato di migliaia di librerie 3D per potere adornare al meglio il progetto.

MasterCAD 3D + NVDIA Iray, il rendering d'impatto non è mai stato così facile!

Disegna una scala:

Trasforma in 3D la tua pianta di AutoCAD:

Lo strumento serramenti consente di disegnare nuovi modelli, eseguire strombature, modificare le dimensioni dei davanzali e delle soglie, inserire maniglie, cassoni per le tapparelle e persiane, creare cornici automatiche intorno ai serramenti e nicchie nei muri, eccetera. Oltre alle numerose librerie, è possibile realizzare facilmente nuovi serramenti partendo dallo strumento “battente” il quale offre diverse geometrie (archi semplici, acuti, rettangoli, etc.) in cui sceglierne il tipo di apertura (a battente, scorrevoli, basculanti, a bilico…), il numero di montanti e tanti altri dettagli. La combinazioni dei battenti consentirà di realizzare finestre con sopraluci, sottoluci e vari battenti con le animazioni selezionate.

Disegna una copertura:

Traccia una linea e la sezione è pronta:

Gli editor delle scale sono al contempo semplici come logica d’uso e complessi come numero di funzioni. I parametri modificabili sono moltissimi e, accanto al numero delle alzate, profondità pedata e altezze d’invito e di sbarco, si aggiungono direttamente l’altezza dell’alzata, il valore di 2a+p, la larghezza e la lunghezza di ogni singola rampa, lo spessore sottorampa, la lunghezza e l’inclinazione di ogni singolo gradino e molti altri parametri. La scala a chiocciola accetta angoli di rivoluzione superiori all’angolo giro e quindi eseguire più avvitamenti. Inoltre, c’è lo strumento Scala Universale che consente di disegnare la scala con la forma che si vuole.

Lo strumento parapetti consente di configurare ringhiere e recinzioni agendo in modo parametrico sui singoli pezzi che lo compongono (piantoni, montanti, piedini, corrimano, etc.) e di tracciare il proprio parapetto lungo una polilinea. Lo strumento piattaforme invece estrude un perimetro verso l’alto secondo la misura specificata e così si ottiene un solido come il seguente balcone (fate attenzione che si può fare di tutto con questo strumento!).

 

Tra l’altro un’altra importante funzione sia dei parapetti che delle piattaforme è che entrambi possono essere quotati altimetricamente molto facilmente con delle semplici quote e sarà il programma a modellare il 3D come nell’esempio qui sotto della rampa (la piattaforma) e la ringhiera (il parapetto).

Lo strumento profilato permette di estrudere un disegno visto in sezione lungo un percorso. Il disegno del profilo è libero lo si crea con i classici strumenti 2D (linee, polilinee, cerchi, etc.).  Ecco ad esempio, l’estrusione del profilo di una cornice lungo una polilinea a Z.

Anche sulle coperture MasterCAD 3D si distingue: una volta disegnati i lati dell’ingombro del tetto, si specifica – lato per lato – se c’è la falda e di che tipologia è: semplice, tonda, a doppia pendenza, a più pendenze, eccetera. Dopo avere impostato ogni lato del poligono, il risultato sarà il tetto desiderato (rettangolare, a U, a L, etc.).

Altro aspetto da notare è che il tetto, di base, prepara anche tutta l’orditura in legno, che può essere spenta o personalizzata spegnendo o modificando le varie travi.

Oltre agli strumenti tetti, sono anche disponibili gli strumenti abbaini, lucernari, aperture nei tetti e gli ampliamenti falde (vedi immagine poco più sotto con cui è stata prolungata una falda esistente). Gli ampliamenti consentono inoltre di tagliare un tetto semplicemente agendo in 2D.

Va anche detto che è possibile fondere più tetti assieme con un semplice clic, secondo regole architettoniche ad esempio per fare un tetto a croce di due capanne ed evitare dunque di disegnare un tetto a capanna con due abbaini opposti.

Per la modellazione dei terreni, si disegna l’area del terreno e si immettono le quote altimetriche che ne danno la conformazione. L’inserimento delle quote può avvenire singolarmente o con lo strumento Polilinea di punti altezza, una sorta di curva di livello. Inoltre ogni vertice della polilinea gestisce una doppia quota che genera l’effetto gradino con un’altezza superiore ed una inferiore. Quest’ultima funzione è particolarmente utile per fare la classica rampa ai box (vedi schermata). Il terreno tra l’altro, può essere anche importato come file topografico DWG oppure nei classici formati DXF, TXT, XYZ, PKT, XLS (MS Excel), MDB (MS Access) e CSV. MasterCAD 3D inoltre gestisce automaticamente sia il terreno originario (ante lavori) che quello modificato (post lavori) ed in qualsiasi momento è possibile impostarne lo spessore dello strato superficiale (manto), per identificarlo rispetto allo spessore del substrato.

Naturalmente il programma è dotato di altri strumenti di disegno quali le pareti, che inoltre opzionalmente generano l’orditura in legno per le pareti a telaio, pilastri, colonne, canne fumarie, travi e fondazioni.

I pilastri, tra l’altro consentono di gestire basi, fusti e capitelli e di configurarli. Da notare il taglio automatico con un clic di pilastri e colonne sotto alle coperture.

Come accennato all’inizio, MasterCAD 3D consente di impaginare e stampare i propri progetti in modalità tavola dove in pratica è possibile inserire le varie viste (piante, sezioni, prospetti, rendering, etc), posizionarle a piacere nella scala desiderata e dunque stampare.

Ma come realizzare invece piante e sezioni?

Con uno strumento apposito si traccia in pianta una linea (o polilinea se si desidera una sezione sfalsata) e il programma genera automaticamente il contenuto della sezione desiderata in una modalità apposita chiamara Vista 2D. Per i prospetti è ancora più facile, basta sceglierli da un elenco. Sempre con un clic, è anche possibile aprire altre viste come le piante, isometrie (vedi immagine sotto la sezione) e volendo inserire viste bidimensionali del 3D.

Per ogni vista è possibile scegliere quali piani o livelli (layer) attivare e se rappresentarla classicamente in bianco e nero, a colori o renderizzata come si vede in questa sezione ed isometria:

MasterCAD 3D prepara diversi computi metrici in PDF, Excel, Word ed altri formati. I dati esportabili sono quantità, lunghezze, superfici, volumi singoli e d’insieme e comunque specifici secondo il tipo di calcolo o rapporto.

Migliaia e migliaia di librerie incluse: in MasterCAD 3D è disponibile un catalogo di oltre 6.000 oggetti 3D per interni ed esterni , 3.500 materiali (rivestimenti .bmp, .jpg, etc.) e 5000 simboli. Non solo, le librerie includono le sagome fotografiche 3D (di piante, persone, auto…) e le quinte (sfondi e fondali speciali trasparenti). Ad esempio, la muratura sullo sfondo è una quinta e le persone e le piante sono delle sagome.

Il rendering. MasterCAD 3D ha un rendering di base come quello mostrato nell’immagine dell’esterno qui sopra e consente di registrare il video di passeggiate virtuali. Per i più esigenti, c’è la possibilità di ottenere risultati superiori con il modulo aggiuntivo Iray di NVDIA: